Gerry Cardinale arriva a Milanello: assisterà al derby a San Siro
Gerry Cardinale domani sera sarà a San Siro per il derby, in chiusura di 48 ore decisamente impegnative. I media americani riportano la sua presenza a una tavola rotonda sullo sport universitario, organizzata dal presidente Trump e in programma nelle scorse ore alla Casa Bianca. Oggi invece Cardinale è arrivato per la vigilia a Milanello, dove ha incontrato la squadra, scelta che conferma il suo atteggiamento degli ultimi mesi: la volontà di stare vicino al Milan fisicamente, molto più che in passato. La scansione temporale è significativa. Cardinale è venuto a Milano il 21 gennaio, mandando un messaggio chiaro: l’idea di RedBird era terminare la stagione con il management attuale. Il 15 febbraio, altro passaggio a Milanello, a soli 25 giorni dal precedente. Cardinale il 16 febbraio è stato in Lega Calcio, la sua prima presenza ufficiale con i colleghi proprietari. Questo derby invece sarà il suo sesto visto dal vivo a San Siro. Il più bello? Il primo, del 3 settembre 2022. L’ultimo? Il derby-scudetto per l’Inter di aprile 2024.
L’allenatore bianconero si è reso protagonista di un siparietto con un giovane ragazzo alla vigilia della partita
Il tecnico: “Non pensiamo al passato e concentriamoci sul presente
La Dea vuole ripartire in campionato dopo lo stop contro il Sassuolo e il pareggio in Coppa Italia con la Lazio
-
2 anni agoMoviola Bologna-Inter 0-1: Pairetto è ok, recupero da gestire meglio
-
Calcio4 anni agoScommesse sul calcio: le migliori quote per le tue scommesse Calcio Five
-
2 anni agoManchester City-Real Madrid ore 21: dove vederla in tv, streaming e formazioni
-
2 anni agoNapoli in cura dal dottor Calzona: cosa serve per la riscossa
-
Calcio3 anni agoIndagine sulla corruzione nel calcio italiano Calcio Five
-
2 anni agoDe Rossi, le parole su Ferguson prima del Bologna emozionano tutti: “E’ devastante”
-
2 anni agoTudor: "Lazio, col Verona come una finale. Champions? Vediamo…" Rivivi la diretta
-
3 mesi agoParma, Cuesta: “Siamo delusi, ci tenevamo. Con Oristanio e Ondrejka avremo più rotazioni”